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20/05/11 - Quarantadue in fila per sei col resto di Zero
 


Campagna di raccolta fondi per l'assistenza di persone con disabilità intellettiva

La Fondazione Più di un Sogno Onlus rivolge le proprie attività a utenti con disabilità intellettiva di ogni fascia d'età, dalla nascita all'età adulta, e alle loro famiglie attraverso un Progetto di Vita che comprende tutti gli aspetti dell'esistenza umana.
Gli interventi riabilitativi attuati intendono favorire in ogni fascia d’età il potenziamento e il mantenimento delle abilità individuali e il raggiungimento di una piena partecipazione alla vita sociale per giungere al traguardo, in età adulta, di una vita il più possibile indipendente.


Analizzando i flussi di ingresso di questi tre anni di attività, la Direzione sanitaria della Fondazione ha previsto di ricevere  un numero sempre maggiore di domande di inserimento. Per poter soddisfare queste richieste e non creare liste d'attesa la Fondazione ha bisogno del tuo aiuto!


Dona un Sogno è il modo più semplice per sostenere le attività della Fondazione: non è richiesta nessuna disponibilità di tempo, solo l'impegno a donare “unità sogno”. Le “unità sogno” possono essere di 10, 50, 100 euro oppure di quanto vuoi Tu. Possono essere mensili, bimestrali o una tantum. I donatori possono essere persone o aziende.


Per Donare un Sogno puoi fare un bonifico alla Fondazione inserendo come causale Erogazione a favore di Onlus – Dona un Sogno
BANCA POPOLARE DI VERONA IBAN IT82H0518859970000000033814
Conto Corrente Postale IBAN IT11E0760111700000087128377

Se invece vuoi dedicare del tempo alla Fondazione per cercare nuovi Sognatori, telefona al 045 6066079, troveremo il giusto Sogno da realizzare insieme!

Grazie di fin da ora per il tuo sostegno!

20/05/11 - Serata con un Sogno
 


Invito alla tradizionale cena ai sapori di mare

Ottima musica accompagnerà la degustazione dei pregiati vini della Cantina Fasoli Gino e i prelibati piatti a base di sapori di mare, cozze e ostriche. L'appuntamento è per sabato 11 giugno alle ore 20.30 a Colognola ai Colli. Il ricavato della serata è destinato alle attività della Fondazione Più di un Sogno Onlus.

Le prenotazioni chiudono lunedì 6 giugno, prenota telefonando allo 045 6066079.

Scarica l'invito

19/05/11 - Reportage Ospedale di Zevio
 


Inaugurati i nuovi ambulatori

La Fondazione “Più di un Sogno” Onlus  ha inaugurato i nuovi ambulatori riabilitativi dedicati alla disabilità intellettiva ospitati all’interno dell’Ospedale Riabilitativo “Don Luigi Chiarenzi” di Zevio.
Si tratta di 8 locali, posti al piano terra, di cui sei adibiti ad ambulatori, uno a segreteria e uno a sala d'attesa, interamente ristrutturati grazie al contributo della Fondazione Cariverona. In questi spazi “Più di un Sogno” attiva percorsi di riabilitazione e sviluppo della personalità in particolare per ragazzi da 0 a 14 anni mediante trattamenti individuali per sviluppare l'apprendimento, le abilità di pensiero, di comunicazione, di linguaggio e di movimento.
Insieme alla cittadinanza e agli Amici della Fondazione, all’inaugurazione erano presenti anche il Sindaco di Zevio, Paolo Lorenzoni, l’Assessore alle Politiche Sociali Diego Ruzza, il Direttore Generale dell’Azienda Ulss 21, Daniela Carraro e il Direttore dei Servizi Sociali, Raffaele Grottola.

07/04/11 - Cinque per mille sogni
 


L'impegno della Fondazione “Più di un Sogno” Onlus è quello di assistere il maggior numero di persone con disabilità garantendo professionalità e qualità dei servizi offerti, per questo chiediamo la Tua preziosa collaborazione: dona a Più di un Sogno il 5 x 1.000 delle imposte nel momento della compilazione della denuncia dei redditi.

Il 5 x 1.000 rappresenta un importante momento di raccolta fondi per la Fondazione. Proprio in questi giorni sono stati comunicati i risultati del 2008: tante persone hanno aderito alla campagna donando complessivamente 50.079 euro.
Questa donazione infatti non “costa nulla” se non la volontà di scegliere un Sogno comune: garantire assistenza alle 75 persone in carico alla Fondazione e poterne inserire altre nel corso dell'anno.

Puoi realizzare questa donazione inserendo il codice fiscale nella dichiarazione dei redditi e distribuendo la cartolina ad amici, imprese, commercialisti...a tutti coloro che come te potranno decidere di dare valore ai nostri Sogni ...

CODICE FISCALE: 03725410231 

Scarica la cartolina

06/04/11 - Sui sentieri golosi di Paola
 

Sei un appassionato di bicicletta? Hai voglia di percorrere un suggestivo itinerario tra il Lago e l'entroterra gardesano e degustare prodotti tipici locali?
Partecipa ai “Sentieri golosi di Paola”, sabato 16 aprile 2011!
Alla vigilia della kermesse internazionale di mountainbike Gran Fondo Paola Pezzo, equipENatura in collaborazione con Non solo Garda e AVIS provinciale di Verona, promuove un'iniziativa rivolta a tutti gli appassionati di bicicletta.
Il ricavato della manifestazione sarà devoluto a Più di un Sogno Onlus.

Dove? Ritrovo nel piazzale antistante il municipio di Garda alle ore 10.00

Cosa portare? Bicicletta MTB o City Bike e casco (obbligatorio per i minori di 14 anni e  caldeggiato per gli adulti)

Attenzione: possibilità di noleggio biciclette.

Per iscrizioni contattare: mtb@equipenatura.it | 340 2958699 | 349 1389629

Scarica le Note Tecniche

Più di un Sogno ringrazia tutti gli organizzatori della manifestazione, con una speciale attenzione a Maurilio Cavalieri e Filippo Belloni.

05/04/11 - Sorprendi col cuore
 

Sabato 16 aprile, alle ore 19, ti aspettiamo al Ristorante Numero 10 di Villafranca per trascorrere una serata in compagnia tra beneficenza e divertimento.
Dopo la cena ai sapori di primavera è prevista l'estrazione di premi esclusivi offerti dagli Sponsor.

Alcuni dei premi:
- Borsa in maglieria by Mario Fioroni 1
- Un capo di abbigliamento o accessorio by Mazzi
- Due opere dell'artista Antonio Mazzetti
- Magnum del 50° anniversario dei Vini Bertani
- Prosciutto San Daniele Azienda Pregis
- Un'opera dell'artista Maria Pia Perolo
- 200 uova pasquali offerte da Socado

Contributo serata con 1 ticket lotteria: 70 euro | 3 ticket lotteria: 100 euro | 5 ticket lotteria: 120 euro

Prenotazioni entro il 12 aprile presso la segreteria della Fondazione 045 6066079

E' richiesto bonifico anticipato (erogazione liberale deducibile ai sensi dell'art.14 della L.80/05 per le persone fisiche ed imprese).
IBAN: IT82H0518859970000000033814
Causale: erogazione liberale a favore di onlus - sorprendi con il cuore

Scarica l'invito

Più di un Sogno ringrazia il Ristorante Numero 10 di Villafranca, ASS.IM.P. Associazione tra imprenditori e professionisti, MDPComunica.


17/03/11 - Sogni in musica Concerto a favore di Più di un Sogno
 

Il 19 marzo alle 21.00 presso la chiesa di Miega si terrà un concerto lirico pianistico in favore di Più di Un Sogno, organizzato dal Comune di Veronella – Assessorato alla Cultura e Biblioteca Comunale.

Interpreti

Al piano: Gerardo Felisatti
Soprano: Masako Tominaga
Baritono: Enea Maroccolo.

Entrata libera.


09/03/11 - Sensazionale Infinitamente 2011



Il laboratorio dei sensi approda all'Università di Verona.

Il 20 marzo 2011 dalle 15.00 alle 18.00 presso la scuola Educandato agli Angeli (via Cesare Battisti 8, Verona) tutti i bambini delle scuole elementari (6-11 anni) potranno partecipare a Sensazionale: il laboratorio dei sensi, dove attraverso divertenti esperimenti sensoriali saranno condotti a scoprire il valore della differenza e il significato dell'uguaglianza.
Infinitamente 2011è la terza edizione del festival di scienza e arte organizzato dall'Università degli Studi di Verona in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune e al Consorzio Verona Tuttintorno.
Dal 18 al 20 marzo 2011 l'Università e la città di Verona saranno animate da un vastissimo cartellone di eventi :

conferenze, mostre, convegni, tavole rotonde, eventi artistici, spettacoli teatrali o musicali, e laboratori tra i quali sarà presente anche Sensazionale.
Infinitamente 2011 avrà tre parole chiave a fare da filo conduttore: perfezione, errore, differenza, parole che vanno a definire un tema che sta particolarmente  a cuore a noi di Più di Un Sogno.
Il festival si propone di affrontare temi scientifici e filosofici di forte attualità relativi alle neuroscienze con un approccio del tutto innovativo. Scienziati e intellettuali saranno coinvolti in un dibattito multidisciplinare e di alta divulgazione, volto a coinvolgere e incuriosire chiunque sia attratto dagli orizzonti contemporanei della ricerca nel campo delle possibilità della mente umana.

RICORDA! Per accedere ai Laboratori è consigliato prenotare telefonando al numero: 045/8036353 dal Lunedì – Sabato 9.00 - 13.00 / 14.00 – 16.15.

Vi aspettiamo numerosi!

La Fondazione Più di un sogno Onlus ringrazia l'Assessorato Servizi Sociali del Comune di Verona e la Fondazione Zanotto.

 
08/03/11 - Anno nuovo... casa nuova !!

Nella giornata mondiale della sindrome di Down l'inaugurazione del nuovo appartamento

Arrivo all'appuntamento verso le 19.15, trovo i ragazzi pronti ad accogliermi, sebbene trafelati, per poi precipitarsi di nuovo in cucina a terminare gli ultimi preparativi. La tavola è già stata apparecchiata, nel giro di dieci minuti siamo tutti seduti, arrivano le portate, e quando ognuno ha preso la propria porzione si inizia a mangiare. Dopo qualche boccone, saziato il grosso dell'appetito, cominciamo a chiacchierare.

Sanno a grandi linee che sono andato lì per prendere appunti su come funziona la convivenza e in che modo è organizzata la vita nella nuova casa, ma è chiaro fin da subito che non è quella la cosa che più interessa: se vi chiedessero di raccontare la vostra giornata direste a che ora dovete fare che cosa o piuttosto che cosa avete fatto e cosa vi è piaciuto di più? Così è andata, liquidato in poche battute il discorso sull'organizzazione logistica, si è passati ad argomenti più conviviali: il lavoro - il loro e il mio che li incuriosisce molto -, gli impegni del giorno dopo, le vacanze estive passate e quelle da programmare... Cos'è per loro la cosa più bella del vivere in appartamento? Poter stare insieme, sempre in compagnia!

I ragazzi e le ragazze che partecipano al progetto "Io sogno per me" trascorrono in appartamento sei giorni, dal martedì alla domenica, circa una volta al mese (ci sono due gruppi di sei persone ciascuno). La mattina è quasi per tutti occupata dal lavoro, chi invece resta a casa va a fare la spesa, con la lista che il gruppo ha stilato il giorno prima. Al rientro dal lavoro il pranzo li attende già pronto per essere riscaldato. Qualche ora di riposo e poi bisogna provvedere alla casa, dividendosi i compiti (chi fa le pulizie, chi riordina...), e a se stessi: preparare i vestiti per il giorno dopo, organizzare i turni per la doccia, pianificare la spesa... Poi è già tempo di tornare in cucina per preparare la cena il cui menù, selezionato di comune accordo, campeggia appeso alla parete di fronte ai fornelli. Dopo cena si parla un po', si fa qualche partita a carte, e poi si va a letto abbastanza presto, teoricamente, perché il giorno seguente la sveglia suona molto presto.
Come succede sempre quando ci sono ospiti si può stare alzati un po' di più, e così dopo aver preso il dolce passiamo in salotto, camomilla alla mano, per parlare ancora un po', di viaggi soprattutto, di esperienze di volo in aereo, e di voli iperbolici sugli sci. Verso le 22.00 è ora di prepararsi a dormire, ma non prima di aver predisposto sul tavolo le cose per la colazione, e di esserci scambiati un paio di volte la buona notte.

Oltre ad aver trascorso una bellissima serata tra amici, perché così mi hanno fatto sentire nonostante con la maggior parte di loro fossi al nostro primo incontro, ho potuto vedere dal vivo cos'è "Io sogno per me". Il progetto di educazione all'autonomia della Fondazione Più di Un Sogno si differenzia, fin dal nome stesso, da molti dei progetti analoghi rivolti ad accrescere l'indipendenza dei diversamente abili. Non c'è traccia né richiamo ad un malinconico contesto post-familiare, e l'autonomia di cui si parla non è mai sinonimo di "assistenza-fuori-casa",  è invece da intendere come un duplice e reciproco impegno: prima di tutto l'impegno, che è per lo più innato, da parte dei ragazzi e delle ragazze che partecipano al progetto per conseguire un'independenza positiva e propositiva, e poi, dall'altra parte, l'impegno delle educatrici a fornire esclusivamente le coordinate sulle quali sviluppare quell'indipendenza.

L'assistenzialismo è bandito dalla casa, chi ci vive ha ricevuto dei punti di riferimento, dei suggerimenti da tenere a mente (alcuni dei quali sono affissi qua e là sulle pareti), degli orari con rispettive scadenze da rispettare, ma tutto ciò (e, bisognerebbe aggiungere, molto altro) costituisce solo una griglia d'azione che poi sta ai ragazzi rendere concreta attraverso le proprie decisioni prese in maniera autonoma.

Ovviamente sanno che possono sempre contare sulle educatrici, che a loro volta sono sempre disponibili, e sanno che possono rivolgersi a loro per trovare sostegno nel caso in cui avessero dei problemi o si trovassero in difficoltà, ma il supporto esterno è il più possibile limitato: "Il nostro intervento diretto è ridotto al minimo" - dice Vania, una delle educatrici - " dobbiamo fare in modo che i ragazzi siano indipendenti, non possiamo fare le cose al posto loro, anche se in alcuni casi potrebbe sembrare più facile e spontaneo, non è così che funziona...".

Sognare per sé non è per niente facile, è impegnativo per tutti e per qualcuno lo è a maggior raggione, l'intento di "Io sogno per me" è quindi di permettere ai ragazzi e alle ragazze che sperimentano la vita in comune di sviluppare una propria progettualità, di sognare una vera autonomia e di acquisire i mezzi per poterla realizzare.

In questo modo i ragazzi imparano davvero a stare da soli, e tutti condividono un'unica aspirazione, anche se declinata in modi diversi: vogliono diventare sempre più indipendenti, sempre più autonomi, avere una casa loro dove stare sempre, imparare le cose che ancora non sanno fare: sanno spostarsi da soli per la città, orientarsi nel caos degli autobus della stazione,  sanno cucinare, badare a se stessi, rassettare la casa. Cos'è che ancora non tutti sanno fare? La lavatrice e stirare... sotto questo aspetto di certo sono in buona compagnia!

Oltre al progetto "Io sogno per me" l'appartamento è a disposizione anche per due ragazzi in preadolescenza che partecipano a un programma di avvicinamento all'autonomia, e per un gruppo di cinque adolescenti che si avvicinano alla residenzialità restando un'intera giornata a settimana e un fine settimana al mese.
Sempre all'interno della casa si svolgono anche i percorsi di riabilitazione per i bambini più piccoli o che necessitano di essere seguiti singolarmente (sono in tutto cinque). A quanto pare la nuova casa ha riscontrato anche il loro apprezzamento, Vania mi confida infatti che anche i ragazzi con più difficoltà a comunicare hanno reagito positivamente al nuovo ambiente, forse anche perché più spazioso e luminoso, e c'è chi per la prima volta ha iniziato ad utilizzare le figure disseminate qua e là per la comunicazione aumentativa (traduzione in simboli grafici, o disegni stilizzati, di parole o concetti di azione, in modo che semplicemente indicandoli sia possibile esprimersi).

Bisogna quindi ancora una volta ringraziare tutti coloro che hanno fatto sì che si potesse "costruire" questa nuova casa, le aziende che hanno contribuito, le istituzioni, ma anche tutte le persone che hanno donato qualche cosa per arredarla, renderla abitabile e accogliente.

Chiunque fosse interessato al progetto "Io sogno per me", a partecipare o a sostenerlo in qualsiasi modo, può contattare la Fondazione Più di Un Sogno Onlus al numero 045/6066079 o via mail: piudiunsogno@libero.it.

Bisogna quindi ancora una volta ringraziare tutti coloro che hanno fatto sì che si potesse "costruire" questa nuova casa:

UniVerona Onlus, Fondazione Unidea, Circolo Dipendenti Cattolica Assicurazioni, Nico Cordioli, Giorgio Marchi, Anna Ambroso, Claudio e Laura Avanzi, Flavio Centomo, Achille Coltro, Andrea Cordioli, Andrea De Angelis, Lucio De Conti, Nicola Faustini, Architetto Stefano Feriotti, Architetto Giovanni Righetti, Hassan Alahyane, Luigi Manta, Ing. Massimo Marchetti, Mihai Scutaru, Rosario Nappa, Giacomo Sandri, Enrico Tassara, Claudio Zocca, Sig. Moreno, Massimo Azzolini, Roberto e Elena Baviero, Linda Benvenuti, Carla e Guido Benvenuti, Giorgio Brugoletta, Giuliano e Annalisa Desideri, Natalino e Rosamaria Fasoli, Amadio e Linda Fasoli, Roberto e Gloria Lanza, Ottavio e Margherita Pasquali, Roberto e Valeria Bertolazzi, Elena Scandola, Maurizio e Anna Trevisan, Marco e Patrizia Menegoi, Alessandro e Nadia Spiniella, Gruppo Amici degli Spastici, SVAI, Ecodem, Luciano Centomo, Spiniella Rappresentanze, Serramenti Albertini, Dal Impianti di Cordioli Alberto, Girardi Associati.

 
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