Fondazione

Marco Ottocento parlerà per noi al seminario Pensami adulto ...è la verità

12 ottobre 2016

Il prossimo venerdì 14 ottobre c'è un interessante convegno al Vittoriale degli Italiani, Auditorium Gardone Riviera (Brescia) dal titolo evocativo "Pensami adulto ...è la verità" al quale interverrà anche il Marco Ottocento per presentare il sogno visionario al quale ha contribuito a dare vita e che a tutt'oggi si è trasformato in un progetto prolifico: Fondazione Più di un Sogno Onlus capace di sostenere progetti di vita di persone con sindrome di Down e disabilità intellettiva dall'infanzia all'età adulta.

“Tu devi essere il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”

(Mahatma Gandhi)

Quando si decide di osare e di incamminarsi nel percorso innovativo di un processo sperimentale, questo è veramente tale solo se produce dei cambiamenti. L’espansione delle possibilità di riconoscimento dei diritti di cittadinanza delle persone con disabilità, la loro inclusione e la crescita del capitale sociale dei nostri territori, sono una condizione imprescindibile per la concretizzazione di effettive possibilità inclusive. Proseguendo nel proprio impegno di carattere formativo la Fondazione StefyLandia ha inteso organizzare il presente nuovo seminario dedicato ad esplorare e discutere le possibilità di sostegno alle dimensioni adulte nelle persone con disabilità psicofiisica.
Di fondamentale importanza è infatti operare a livello culturale e scientico, affinchè l’orizzonte inclusivo possa radicarsi e diffondersi nella Comunità, che ne possa riconoscere altresì il “valore sociale”, accompagnando i nuovi modelli sociali come componente innovativa e propositiva, in uno scambio attivo e consapevole di reciproco supporto- rapporto-bene cio.
Signfica acquisire la consapevolezza, la sensibilizzazione, l’aggregazione e la valorizzazione dei rapporti interpersonali in un senso costruttivo di “fare” Comunità tutti insieme.
Significa promuovere la cultura dell’accoglienza, “dentro e fuori la Fondazione”, che identifica la vulnerabilità e la disabilità come opportunità e risorse davvero uniche di solidarietà, sussidiarietà e prossimità, in una dimensione sinergica di interazione continua a bene cio della Collettività intera.
Significa saper intercettare una doppia domanda: quella di vita, che proviene dalle fragilità differenti, e quella di aiuto per una crescita degli spazi di vita per tutte le identità, che emerge invece dal contesto territoriale nel suo insieme.

Una curiosità

Agli iscritti sarà permesso visitare il Vittoriale (esclusa Prioria) e usufruire del buffet in pausa pranzo il tutto gratuitamente.

Per saperne di più e partecipare potete scaricare il programma: